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Competenze di Coaching per il manager

Competenze di Coaching per il manager

Di recente, ho scritto di un periodo all’inizio della mia carriera in cui ero perfezionista, impaziente e che mi rendeva difficile lavorare. Ho anche detto che sono stato abbastanza fortunato da ritrovarmi con un capo che ha individuato il mio potenziale e si è preso il tempo per allenarmi e sviluppare le competenze.

 

Oggi vorrei raccontarvi cosa ha fatto e come ha lavorato con me. Di come ho acquisito le competenze di coaching per il manager. Parlerò della mia esperienza e, più in basso, ti mostrerò una serie di domande e risposte, date da professionisti del coaching, che ti aiuteranno a focalizzare le più importanti competenze utili ai manager.  

Ti offro la mia esperienza per il tuo miglioramento.

Organizzare le persone disorganizzate

Organizzare le persone disorganizzate

Lavorare con persone disorganizzate può essere un’esperienza stressante, soprattutto quando inizia a incidere sulla tua produttività. Ma cosa puoi fare al riguardo? È tua responsabilità aiutarli a organizzarsi? Se sì, come si fa con tatto, a organizzare le persone disorganizzate?

In questo articolo, vedremo come aiutare le altre persone a organizzarsi. Che siano colleghi, membri del team o persino il tuo manager, esploreremo le strategie per aiutarti ad aiutarli. Cercheremo di comprendere che cosa interferisce, che cosa si può migliorare, per motivare la tua squadra al cambiamento efficace e in modo efficiente.

Coaching informale per i manager

Coaching informale per i Manager

Il coaching dovrebbe essere qualcosa che tutti i manager fanno con le loro squadre. Ti aiuta a capire come le persone pensano al loro lavoro, alle loro carriere e alle loro relazioni con l’organizzazione. Il coaching informale per i Manager può anche aiutarti a migliorare le prestazioni di una persona e ad affrontare eventuali problemi prima che diventino problemi gravi. È importante sapere quando essere un coach per risolvere informalmente i problemi, ed è importante anche capire quale tipo di coaching usare nelle varie situazioni. In questo articolo, vedremo le sostanziali differenze tra coaching formale e informale e daremo spunti pratici ed esempi. Buona lettura!

 

Occorre sapere quando essere un coach per risolvere informalmente problemi.

Molti manager usano il coaching formale come un modo per guidare le persone attraverso il cambiamento, informandole sugli sviluppi organizzativi, effettuando valutazioni delle prestazioni e così via. Tuttavia, a volte è necessario reagire rapidamente a situazioni e problemi, ed è qui che puoi adottare un approccio più informale al coaching.

Come riconoscere queste situazioni? E, quando è meglio “allenare” piuttosto che “dirigere” qualcuno? Prendere queste decisioni sbagliate e perdere quelle opportunità vitali di coaching può fare un’enorme differenza per l’efficacia della tua squadra.

Manager vs. Leader: il grande dibattito

Manager vs. Leader: il grande dibattito

È una di quelle domande che puoi aspettarti, se stai sostenendo un esame di fine anno per gli studi in economia al liceo. Manager vs. Leader: il grande dibattito. Un argomento che dovrebbe essere insegnato in università: qual è la differenza tra Manager e Leader? Come prima differenza, si può affermare che un manager sia un organizzatore, che prende decisioni quotidiane per il suo team e porta a termine il lavoro, mentre un leader ispira gli altri, innova e crea una visione per il futuro.

 

Mi sono reso conto di quanto spesso le organizzazioni usino i due termini in modo intercambiabile. Quanti di noi hanno lavorato in posti con “team di leadership”, che comprende tutti i capi dipartimento? Cosa rende le persone in quei team “leader”? Forse perché hanno il carisma e l’estro naturali che motivano le persone a lavorare per raggiungere gli obiettivi organizzativi? O è semplicemente perché hanno raggiunto un certo livello in azienda? Forse la logica è che, se viene data loro l’etichetta di leadership, saranno all’altezza delle aspettative che ne derivano!

Quanto sei sicuro di te?

Quanto sei sicuro di te?

Quanto ti senti sicuro di te? Abbastanza, o vorresti averne di più?

Sia che qualcuno dimostri fiducia in se stesso essendo deciso, provando cose nuove o mantenendo il controllo quando le cose si fanno difficili, una persona con un’elevata fiducia in se stesso sembra vivere la vita con passione ed entusiasmo. Le persone tendono a fidarsi e rispettare questi individui, il che li aiuta a costruire ancora più fiducia in se stessi, e così il ciclo continua.

Tuttavia, non è sempre facile avviare quel ciclo. Quindi, da dove si inizia a migliorare la fiducia in se stessi costruendo l’autoefficacia?

Un buon punto di partenza è guardare quanto credi di essere efficace nella gestione e nell’esecuzione di compiti specifici. Questa è definita “autoefficacia” e svolge un ruolo importante nel determinare i livelli generali di fiducia in se stessi.

Leader e team coaching verso il successo intervista

Leader e team coaching verso il successo

L’argomento di questo articolo è davvero interessante: Leader e team coaching verso il successo. Per parlare di questo, Rachel Salaman, studiosa letteraria, pubblicista e commentatrice culturale, ha intervistato Phil Hayes. Quella che segue è la trascrizione integrale dell’intervista. Entriamo quindi ad approfondire le dinamiche del Team e alla Leadership del Team, e in particolare al ruolo che il Coaching può svolgere nell’aumentare la produttività e le prestazioni.

La vita segreta del team

Rachel Salaman: Il mio ospite è Phil Hayes, Direttore Esecutivo della consulenza di formazione e coaching, della Management Futures Limited. Ha lavorato con organizzazioni per lo sviluppo del team per oltre 20 anni e ha anche guidato un certo numero di suoi team. È anche l’autore di un nuovo libro, “Leading and Coaching Teams to Success: The Secret Life of Teams”. Quando ho incontrato Phil a Londra, ho iniziato chiedendogli di quel sottotitolo, cosa intendeva con The Secret Life of Teams?

come trovare equilibrio tra lavoro e vita privata

Come trovare il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata?

Le persone hanno dibattuto per decenni sul concetto di “equilibrio vitale”: significa qualcosa di diverso per tutti. Come trovare il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata?

Una persona potrebbe pensare di aver raggiunto l’equilibrio quando può lasciare il lavoro abbastanza presto per cenare con la sua famiglia. Qualcun altro potrebbe vederlo come un programma flessibile, in modo che possa studiare part-time per una laurea e poter gestire la vita privata. Oppure, un’altra persona potrebbe sentirsi soddisfatta trascorrendo il suo tempo “libero” progettando e formandosi per avanzare nella sua carriera.

Personal Branding: Gestione di un marchio chiamato ” Me stesso”

Perchè il Personal Branding? Abbiamo un’idea abbastanza chiara di cosa significhi la parola “Marchio”, in inglese Brand. Tutti noi associamo immediatamente questa parola  ad un prodotto o ad un’azienda. Personal Branding significa essere l’amministratore delegato del marchio chiamato “ Me stesso”. Si tratta di una potente forma di marketing che può aiutare...

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